LA COSA CHE PREFERISCO (secondo Alberta)

Vuoi fare il pompiere o l’astronauta?  Il ghiacciolo rosso o bianco?
Cantare o ballare?  Ti piace di più la destra o la sinistra?
Sopra o sotto?

E’ vero. A volte semplicemente li stordiamo, i bambini, con un mix fatto di domande e impazienza, perché la risposta non è mai abbastanza “tranchant” e l’esitazione è sintomo di insicurezza.
E noi no, l’insicurezza per i nostri figli non la vogliamo. Avere le idee chiare è tutto.  Uno deve conoscersi, sapere esattamente chi è, cosa gli piace, cosa no e dove vuole arrivare nella vita.

UNA FAVOLA D’INVERNO: PINGUINO E PIGNA

Questa è la storia di un’amicizia, nata un po’ per caso, da un incontro fortuito tra le nevi del Nord.
E’ proprio qui che un giorno Pinguino incontra sulla sua strada una strana cosa rotonda… cosa potrebbe mai essere?

“Troppo marrone per essere una palla di neve.
Troppo dura per essere una cosa da mangiare.
Troppo ruvida per essere un uovo”.

Il piccolo pinguino si ferma e riflette: “Qualsiasi cosa tu sia, hai FREDDO!”
Ed è così che, da un pensiero delicato, nasce qualcosa di nuovo, una scintilla nel cuore: il prendersi cura di questo piccolo oggetto marrone, vestirlo, cullarlo, giocarci insieme… Pinguino vuole tanto bene alla sua nuova amica!
Sarà Nonno pinguino a rivelare il nome di questa piccola compagna di avventure: Pigna.
Purtroppo il gelido vento del Nord non è l’ideale per lei: “Pigna sta bene nella foresta, lontano, lontano da qui. Non può diventare grande e forte sulla neve”.
Ed è così che il protagonista della nostra storia decide di partire alla volta di terre lontane, per accompagnare la sua piccola amica tra i propri simili.
“Ciao, Pigna. Sarai per sempre nel mio cuore”, la saluta Pinguino deponendola su un letto di aghi di pino, prima di tornarsene a casa.
Gli addii sono sempre difficili, ma la vita, si sa, va avanti.
Il tempo passa, passa e ancora passa.

Un bel giorno Pinguino inizia a chiedersi se anche la sua amica di un tempo sia diventata grande e forte come lui.
La curiosità è tanta che decide di partire per controllare con i propri occhi.

E qui vi lascio… a scoprire come finirà queste bella favola che parla di amicizia, generosità, della Buona Volontà di anteporre il bene di coloro che amiamo al nostro, e che ci insegna una verità tanto semplice che occorrono occhi di bambino per vederla: “quando dai amore, l’amore cresce”.

Il titolo completo di questo bellissimo libro è: Pinguino e Pigna, storia di un’amicizia, di Salina Yoon, Edizioni Lapis.

Buon Natale e buone letture a tutti voi!

LIBRI PER FARE: I REGALI DELLA NATURA

Chi dice che i libri sono un passatempo per topi di biblioteca probabilmente non si è mai imbattuto ne I regali della natura, creare e divertirsi con fiori, foglie, legno e tanto altro ancora di Helena Arendt, edito da Terre di Mezzo.

Proprio ora che l’estate volge al termine e molti giovani lettori si apprestano a tornare tra i banchi di scuola, cresce la voglia di immergersi nella natura ed imprimersi nella mente odori, suoni e colori che ci accompagneranno fino alle prossime vacanze.

UN LIBRO

UN LIBRO

Quello che vi propongo oggi è un titolo semplice, essenziale: Un libro di Hervé Tullet, pubblicato da Franco Cosimo Panini.
Mi ricorda uno di quei ciottoli, apparentemente identici a tutti gli altri, che uno scorge con la coda dell’occhio perché riflettono la luce con flebili pagliuzze dorate…

E IN PRINCIPIO FU LA MAMMA

Mi sono chiesta come potrebbe aprirsi una rubrica che vuole curiosare ed aggirarsi nel mondo magico delle storie per bambini… ed ecco la risposta: è giusto iniziare là dove tutto inizia, dalla mamma.

La mamma è proprio il titolo di un meraviglioso albo illustrato da una giovanissima artista argentina: Mariana Ruiz Johnson.

Un sottile libro cartonato, che coi suoi tratti semplici e decisi, le sue tinte brillanti, ci accompagna in un mondo che sa di America Latina, di natura, di mamma, di animalità, di ritmi antichi.

Ho questo albo qui tra le mani, e mi sembra di sfogliare un arazzo: i disegni sono bellissimi, ricchi di dettagli, e piatti, senza prospettiva, come quelli di un bambino.

Il Rosso della copertina è la prima cosa che salta agli occhi, un rosso di Terra, anzi di Madre Terra. E c’è anche un ruscello, che ci accompagnerà dalla prima all’ultima pagina di questo libro, così ricco di simboli e di significati.

Davanti a questo sfondo una mamma e un bambino siedono ai piedi di un albero e si guardano negli occhi, e proprio così inizia un filastrocca che dà voce ad un bambino, e tenta di spiegare un grande mistero: che cos’è una mamma?

La mamma è tante cose…

E’ una casa tonda, morbida e ambulante.

E’ un centro felice, sicuro e raggiante.

E poi? E poi molto altro ancora troverete nelle pagine di questo testo, tutto in rima, per saziare la sete di voce, parole e musicalità dei vostri bambini, che fin dai primi mesi di vita ameranno ascoltarvi mentre lo leggete e saranno affascinati dalle bellissime immagini.

Buona lettura!